leve per sollevare il mondo

Un'opportunità di formazione finanziata volta a diffondere la cultura digitale presso i manager delle imprese aderenti.

La Regione Emilia-Romagna supporta percorsi di formazione per il riposizionamento e l'innovazione delle imprese della filiera ...

Per le aziende è possibile soddisfare le proprie esigenze formative in modo assolutamente gratuito? Sì, grazie ai Fondi interprofessionali, organismi di natura associativa che hanno l’obiettivo di promuovere lo sviluppo della formazione in azienda in un’ottica di competitività delle imprese e di garanzia di occupabilità per i lavoratori.

I Fondi paritetici interprofessionali finanziano piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o associata decideranno di realizzare per i propri dipendenti.

Le aziende possono liberamente iscriversi ai Fondi interprofessionali richiedendo all’INPS che venga loro trasferito il versamento obbligatorio dello 0,30% (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”).

Ogni azienda può aderire solamente a un Fondo, anche se di settore diverso da quello di appartenenza.

L’adesione è revocabile: ha validità annuale e si intende prorogata salvo disdetta.

I Fondi paritetici interprofessionali fino ad oggi costituiti e autorizzati sono:

Scadenza delle risorse del Conto Formazione, Fondimpresa e Fondirigenti e Avviso 1/2015 di Fondimpresa.

Le risorse disponibili, a partire dal 13 giugno 2016, sono suddivise fra i due Comparti CTS - Commercio, Turismo, Servizi, Trasporti e altri settori e CTF- Creditizio/Finanziario Assicurativo.

Fino a 15 mila euro per azienda per supportare la crescita competitiva e manageriale delle imprese e favorire l’occupazione dei manager involontariamente disoccupati.

Fondimpresa ha stabilito un incremento delle risorse dell'Avviso 1/2015 stanziando ulteriori 10 milioni di euro e ha previsto una nuova finestra di presentazione per l'Avviso 2/2015.